Programma del corso

Corso di specializzazione per i tecnici degli ATC incaricati della valutazione dei danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole

Finalità e motivazioni dell’attività

L’iniziativa, rivolta ai tecnici incaricati della valutazione dei danni da fauna selvatica che operano per conto degli ATC ed avente la finalità di uniformare le modalità di stima con quanto avviene nel restante territorio, verrà realizzata attraverso un sistema flessibile di apprendimento prevalentemente basato su metodi di didattica tradizionale (lezioni frontali in aula con esperti), abbinate alla gestione del sito Internet appositamente dedicato per la formazione a distanza (studio on-line individuale di materiale addizionale opportunamente predisposto in pagine HTML/PDF abbinato ad eventuali aree telematiche di conferenza per attività formative di gruppo).

Tale strumento, approntato e sviluppato in collegamento ad una precedente azione formativa svoltasi nel corso dell’anno 2005, è tutt’ora attivo e fruibile anche da questo gruppo che andrà in formazione nel corso del prossimo anno

Caratteristiche e contenuti del corso

Partecipanti: fino ad un massimo di 50

Durata: 40 ore articolate in 10 lezioni

Edizione unica

Il corso si rivolge ai tecnici degli ATC omissis chiamati a valutare i danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole.

Considerato il target di riferimento del corso si dà per scontato che i partecipanti, in base al proprio percorso formativo e alle esperienze lavorative avute, possiedano già:

Il corso integra momenti di apprendimento realizzati con metodologia tradizionale (lezioni frontali in aula) a momenti di autoformazione realizzati attraverso lo strumento informatico sopra descritto. Si tratta quindi di un intervento di formazione flessibile, particolarmente adeguato alla tipologia di destinatari coinvolti: persone che lavorano, alquanto disperse sul territorio regionale, omissis quasi sempre residenti in aree decentrate.

L’attività d’aula (docenze frontali, lezioni di sistemizzazione delle informazioni, esercitazioni e simulazioni, …) avrà cadenza settimanale e si svilupperà in 4 ore per lezione, con presenza spesso alternata di due docenti diversi.

E’ altresì prevista, la realizzazione di due uscite per visionare direttamente situazioni esterne coerenti agli obiettivi di progetto, in aree da individuare in relazione al periodo di svolgimento e alle modalità didattiche e organizzative adottate.

I momenti formativi realizzati mediante Internet saranno invece basati:

L’articolazione dell’intervento prevede lo sviluppo dei tre seguenti moduli:

 

Modulo 1 - lezioni n.4 – ore complessive n.16
Conoscenza delle specie che possono arrecare danni alle produzioni agricole

 

Argomenti trattati per ogni lezione:

 

Nel corso della prima lezione verrà effettuata una breve presentazione del corso e degli strumenti didattici in esso utilizzati, con particolare riferimento al funzionamento ed alla gestione degli strumenti telematici per l’acquisizione di materiali formativi e per l’attivazione di forum di discussione.

Per ogni gruppo di specie si prevede di trattare i seguenti argomenti:

 

Modulo 2 - lezioni n. 4 – ore complessive n.16
Conoscenza delle produzioni agricole oggetto di danno

 

Argomenti trattati per ogni lezione:

Per gli allevamenti ittici verranno trattati i seguenti argimenti:

Per ogni articolazione colturale verranno trattati i seguenti argomenti:

 

Modulo 3 - lezioni n. 2 – ore complessive n.8
Strumenti per la valutazione economica dei danni alle produzioni agricole

 

Argomenti trattati per ogni lezione:

L’illustrazione dei suddetti argomenti sarà effettuata anche con l’ausilio di simulazioni e di casi esemplari.

Calendario di attività

Lezione n. Ora Argomenti Docente
1
23 settembre 2008
1 Presentazione del corso, stato delle conoscenze a livello regionale, problematiche riscontrate e prospettive, sintesi aggiornata della normativa vigente Funzionari regionali e Referenti DINAMICA Soc. Cons. a r.l.
2
3 Cinghiale, Muflone, Cervo, Capriolo, Daino (morfologia, biologia, ecologia, interazioni con l’uomo, tipologie danni causati, tecniche di prevenzione dei danni). S. Mattioli
4
2
30 settembre 2008
1 Lepre, Nutria, Tasso, Istrice, Canidi (morfologia, biologia, ecologia, interazioni con l’uomo, tipologie danni causati, tecniche di prevenzione dei danni) M. Ferri
2
3
4
3
7 ottobre 2008
1 Galliformi, Corvidi, Columbidi (morfologia, biologia, ecologia, interazioni con l’uomo, tipologie danni causati, tecniche di prevenzione dei danni) M. Ferri
2
3 Picchi, Gruccione, Storno, Passera d’Italia, Passera mattugia e specie "nuove" (morfologia, biologia, ecologia, interazioni con l’uomo, tipologie danni causati, tecniche di prevenzione dei danni) R. Tinarelli
4
4
14 ottobre 2008
1 Uccelli ittiofagi (morfologia, biologia, ecologia, interazioni con l’uomo, tipologie danni causati, tecniche di prevenzione dei danni) R. Tinarelli
2
3
4
5
21 ottobre 2008
1 Allevamenti zootecnici (specie allevate, tecniche di allevamento e rendimento degli allevamenti, altre cause di danno biotiche ed abiotiche, attribuzione certa del danno alla specie responsabile) M. Ferri
2
3
4
6
28 ottobre 2008
1 Colture arboree da frutto, colture arboree da legno, colture erbacee estensive (caratteristiche di ogni singola coltura e delle tipologie dei danni prevalenti, tecniche colturali normalmente adottate, altre cause di danno o di riduzione delle produzioni) E. Rizzi
2
3 Attribuzione certa del danno alla specie responsabile M. Ferri
4
7
4 novembre 2008
1 Colture erbacee intensive (caratteristiche di ogni singola coltura e delle tipologie dei danni prevalenti, tecniche colturali normalmente adottate, altre cause di danno o di riduzione delle produzioni) E. Rizzi
2
3 Attribuzione certa del danno alla specie responsabile M. Ferri
4
8
11 novembre 2008
1 Colture orticole e vivai (caratteristiche di ogni singola coltura e delle tipologie dei danni prevalenti, tecniche colturali normalmente adottate, altre cause di danno o di riduzione delle produzioni) E. Rizzi
2
3 Attribuzione certa del danno alla specie responsabile
Interazioni igienico sanitarie fauna-domestici-uomo (cenni sulle principali specie trattate nel corso)
M. Ferri
4
9
18 novembre 2008
1 Generalità di estimo agrario
Stime analitiche e sintetiche
Analisi dei costi colturali con particolare riguardo alle anticipazioni colturali e alla valutazione dei frutti pendenti
Bilancio dell’azienda agraria secondo le articolazioni di cui sopra
E. Rizzi
2
3
4
10
25 novembre 2008
1 Fonti di informazione sui dati statistici, sui prezzi di mercato sulla quantità e qualità delle produzioni
Produzione lorda vendibile e quantificazione di danno uniforme o disomogeneo
L’illustrazione dei suddetti argomenti sarà effettuata anche con l’ausilio di simulazioni e di casi esemplari
E. Rizzi
2
3
4
11
giugno 2009 - data da definire
1 Visita ad azienda agricole di collina in cui è possibile osservare varie tipologie di danni alle colture E. Rizzi e altri docenti del corso
2
3
4